Una delle domande più frequenti in questi giorni è: “Esiste una dieta che possa difenderci dal Covid-19?” Purtroppo al momento non esiste evidenza scientifica che ci sia una dieta che prevenga l’infezione da coronavirus o che sia in grado di contenerne i sintomi in caso di contagio. Non fatevi, quindi, ingannare dalle fake news che circolano sui social e da alcune “finte” testate giornalistiche online. Per qualsiasi dubbio, meglio consultare fonti autorevoli come OMS ed il Ministero della Salute.
D’altra parte, è noto che persone più “fragili”, comprese quelle in sovrappeso ed obese, in caso di contagio potrebbero sviluppare forme più gravi. Se uniamo questo aspetto al fatto che il decreto “Io resto a casa” ha avuto ripercussioni importanti sul fabbisogno energetico e comportamento alimentare di ognuno di noi, è evidente come oggi più che mai sia fondamentale seguire un piano alimentare adeguato ed implementare l’attività motoria.

- Come Cambia il Fabbisogno Energetico
Pensate che in media una persona con uno stile di vita mediamente attivo può avere una riduzione del fabbisogno energetico giornaliero del 20-30% a causa del passaggio ad uno stile di vita sedentario, conseguente alla chiusura di palestre e associazioni sportive, allo smart working e alla riduzione degli spostamenti giornalieri.
- Come Può Cambiare il Comportamento Alimentare
Gli stimoli che riceviamo quotidianamente, in particolare dai social, possono portare le persone a riprodurre ricette molto caloriche e poco salutari con maggiore frequenza data l’attuale disponibilità di tempo. Inoltre, possono subentrare stati emotivi come ansia, noia e stress che in molti casi portano a meccanismi di compensazione attraverso il ricorso al cibo, in particolare quello ricco di zuccheri e grassi (e quindi ipercalorico e poco salutare). Dalle indagini di mercato, inoltre, è stato evidenziato un maggior consumo di alimenti conservati, solitamente ricchi di sale, grassi e conservanti. Tutto questo incide negativamente sulla qualità della nostra alimentazione.
Cosa Possiamo Fare Per Mantenere Uno Stile Di Vita Sano?

Come prima cosa possiamo ridurre l’introito energetico evitando cibi molto calorici come merendine, snack, prodotti dolciari confezionati, alimenti particolarmente ricchi di grassi saturi, bibite gasate, bibite zuccherate e porzioni esagerate. Porre, inoltre, particolare attenzione alle quantità utilizzate di sale, zucchero e condimenti grassi. Viceversa, come da raccomandazioni SINU (Società Italiana Nutrizione Umana), è importante consumare almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, fonti di vitamine e minerali, utili a rafforzare le difese immunitarie. Sfruttiamo il tempo che abbiamo a disposizione per cucinare con fantasia o riproducendo ricette sane e buone (ebbene sì, è possibile coniugare i due aspetti) nelle adeguate porzioni [per questo, puoi seguire i miei account social e/o iscriverti alla mia newsletter]. Per chi ha bambini, potrebbe essere un’idea coinvolgerli nella preparazione dei piatti per rendere più semplice far magiare loro ciò che si è scelto e preparato insieme.
Non è, però, importante solo cosa mangiare in quarantena ma anche come. Diamo, dunque, importanza alla convivialità preparando la tavola e dedicando il giusto tempo per gustarci il nostro pasto.
Per combattere la sedentarietà, bisogna mantenere una regolare attività motoria anche a casa: cyclette, tapis roulant o ginnastica a corpo libero 1 o 2 volte al giorno. A riguardo, potete trovare molti video sulle principali piattaforme online (io, ad esempio, utilizzo “fixfit“, ma potete trovarne anche molti altri). Con la giusta musica e magari in compagnia di qualche familiare, potrà risultare anche molto divertente!
Per seguire una dieta varia e sana e per apportare la giusta quantità di calorie, non esitare a contattarmi o prenota la tua visita: ti fornirò un piano alimentare personalizzato e ti seguirò passo dopo passo fino al raggiungimento del tuo peso ideale oltre ad un corretto stile di vita 🙂
Riferimenti Bibliografici:
- Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana (LARN), IV ed. 2014. Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU)
- Marieke A. Adriaanse, Denise T.D. de Ridder & Catharine Evers (2011) Emotional eating: Eating when emotional or emotional about eating?, Psychology & Health, 26:1, 23-39, DOI: 10.1080/08870440903207627
